Comprensione di Sé Attraverso il Peer-to-Peer e i Commons

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La comprensione di sé attraverso il peer-to-peer e i commons
di Stefan Meretz, Keimform - 12 novembre 2012
Traduzione in italiano di Dante Cruciani

Text

"Selbstentfaltung.” La traduzione letterale di questo termine tedesco è "sviluppare se stessi" e indica la "capacità di sviluppare se stessi in qualsiasi modo lo si desideri". Dal punto di vista terminologico questo potrebbe essere un po´ ambiguo, in quanto un bel po’ di insegnamenti esoterici utilizzano lo stesso termine con un significato diverso. Selbstentfaltung semplicemente non fa riferimento ad una identità con poteri soprannaturali, una esistenza nel nirvana, una presentazione per gli altri o qualcosa del genere. Al contrario, si riferisce all’auto determinazione e l'autonomia di cooperare con gli altri.

Inoltre, non si riferisce al concetto borghese di "auto-realizzazione" che presuppone l'esistenza di una predeterminata identità di "sé" che ora ha bisogno semplicemente di essere "realizzata". Come se acquistando determinati accessori aiutasse a trovare la propria identità. Realizzare se stessi come una monade-merce. Compro, dunque sono - me stesso?

Marx ed Engels definiscono Selbstentfaltung come "libero sviluppo di ciascuno", che è la "condizione per il libero sviluppo di tutti". Almeno in senso figurato, dato che non conoscevano la parola che usiamo oggi. Ma loro capirono il significato intrinseco: Selbstentfaltung è l'auto-sviluppo che richiede lo sviluppo di ogni altra persona. Da questo punto di vista gli altri sono da includere, non per motivi etici o ad altre considerazioni esterne, ma piuttosto perché la loro inclusione è strutturale e incondizionata.

Ci sono due principali prerequisiti per il Selbstentfaltung: commons (beni comuni) e peering (condivisione/interconnessione). I commons sono l'alternativa alla forma-merce. Si tratta di una forma sociale in cui le cose vitali non risultano da una produzione privata separata con la conseguente distribuzione mediante scambio, ma le condizioni di vita sono piuttosto prodotte in base alle esigenze ed in modo da assicurare in anticipo la mediazione.

Il Peering descrive la suddetta mediazione anticipata. il peering è caratterizzato dalla comunicazione e la negoziazione in cui i partecipanti sono a pari livello (peers). È una questione di logica inclusiva. Il Peering non costruisce gli "altri" per escluderli, ma piuttosto identifica gli altri come pari che sono inclusi. Questo è un presupposto essenziale (ma non c’è nessuna garanzia) per superare il sessismo, il razzismo e altri ismi.

Selbstentfaltung è sperimentare se stessi così come siamo: esseri umani sociali in una società umana. Niente di speciale, è ciò che siamo sempre stati. Semplicemente non arriviamo a sperimentarlo perché viviamo separati l'un dall'altro. Io faccio le mie cose, gli altri le loro. Immaginarsi il proprio sviluppo separato dagli altri sembra piuttosto assurdo, ma è così che lo percepiamo.

Selbstentfaltung crea una motivazione reale e viva, un tipo di motivazione irraggiungibile sotto la dittatura di uno sfruttamento pervasivo. Ma mentre motivazione e sfruttamento possono essere astutamente combinati, può esserlo lo sviluppo personale (Selbstentfaltung)? Non potrebbe essere acquistato? Così il capitale postmoderno ci incoraggia: "Fai ciò che vuoi fin tanto che si trasforma in profitto".

La risposta a questa domanda è conosciuta come effetto "crowding out". Numerose ricerche hanno esaminato cosa succede se le persone sono ricompensate per fare ciò che a loro comunque piace fare. Che si tratti di bambini o adulti, poveri o ricchi che hanno preso parte a queste ricerche, i risultati sono stati gli stessi: sforzo e risultati hanno avuto una caduta verticale. E’ frustrante, quasi offensivo, essere ricompensati per adempiere ad un compito divertente.

Essere apprezzati, sì per favore. Corrotti? No, grazie.

In base ad altri risultati delle ricerche, l'effetto di riduzione nel fare dei compiti precedentemente piacevoli si è visto solo con delle condizioni di vita ragionevolmente sicure.

Non appena le persone percepiscono una significativa pressione esistenziale, impegno e risultati rimangono elevati o addirittura aumentano se del denaro viene dato come premio. Ma non si tratta di un’attività realmente motivata, ma piuttosto una coercizione interiorizzata sotto la pressione di circostanze precarie.

Abbiamo tutti di questi pensieri: "Devo essere motivato per ottenere questo risultato". O più precisamente: "Senza una scadenza non porto a termine nulla". Eppure, noi tutti sospettiamo o sappiamo: Se devo "motivare me stesso" non è una reale motivazione, ma coercizione e costrizione. Una costrizione autoimposta dal’interno che si maschera come motivazione. Miriadi di seminari di motivazione tentano di insegnare le tecniche adatte per questo scopo. Il messaggio: "Sta a voi".

Lo sviluppo personale (Selbstentfaltung) e la reale motivazione sono due cose differenti. Nel mio sviluppo individuale motivato (dal tedesco: Entfaltung - sviluppo), mi rendo conto del mio potenziale come essere sociale in maniera reciproca-inclusiva. Nella condizione capitalista questo sviluppo (Entfaltung) è possibile solo in nicchie che dobbiamo creare per noi stessi, anche se solamente su piccola scala. Ma questa è la forza che spinge la produzione condivisa basata sui commons.

Selbstentfaltung è il cuore di tutte le cose comuniste, e caratteristiche comuniste si possono trovare lungo tutta la storia umana. Ci sono sempre stata gente che ha cercato di superare gli ostacoli con il proprio Entfaltung, ma le circostanze non hanno permesso una cosa del genere. Un inclusione reciproca generalizzata non era realizzabile perchè ha finito per essere a spese dei subordinati.

Questo è cambiato oggi. Il capitalismo, l'epitome di una struttura generalizzata di esclusione reciproca, ha creato le condizioni materiali di cui abbiamo bisogno non solo per raggiungere ma anche per generalizzare il Selbstentfaltung. A tal fine, è necessario prendere coscienza dei prerequisiti necessari per il Selbstentfaltung.

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