Come uno sciame

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Come uno sciame: Manuale Tattico per Cambiare il Mondo
di Rick Falkvinge

Da qualche parte oggi, un gruppo disorganico di divertiti attivisti sta colpendo con un doppio calcio volante una ricca e consolidata organizzazione così duramente da farle girare la testa. Le organizzazioni ricche e piene di risorse sono abituate a vivere con la regola aurea – “chi ha l’oro stabilisce le regole”. Nuove forme di organizzazione vanno oltre la semplice rottura delle vecchie regole addirittura triturandole – lasciando i dirigenti nella polvere a chiedersi come quella banda di poveri, quell’accozzaglia di attivisti disorganizzati ha potuto battere la loro ricca e ben strutturata organizzazione.

Licenza

Siete liberi di fare tante copie di questo libro quante ne desiderate e condividerle con amici e conoscenti, fintanto che riconoscerete la paternità dell’opera e non le venderete.In realtà, non siete solo liberi di condividere le copie con i vostri amici, ma addirittura siete incoraggiati a farlo. Se vi piace questo libro, perché non dovreste condividerlo con i vostri amici?

Formalmente, questo libro cade sotto il monopolio del copyright fino al 1° Gennaio 2034 – 20 anni dalla pubblicazione. Durante questo tempo, è concesso sotto una licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale-3.0, il che significa quanto detto sopra riguardo la libera condivisione. Questi sono gli stessi termini suggeriti nel precedente libro dell’autore, The Case for Copyright Reform. I diritti esclusivi commerciali restano dell’autore per i 20 anni.

Premessa

“Il vostro bene più prezioso non sono i vostri dipendenti”, Dissi al dirigente. “Il vostro bene più prezioso sono le migliaia di persone che vogliono lavorare per voi gratuitamente, e voi non lasciate che lo facciano”.

29 Dicembre 2005, nel pomeriggio, all’ora del tè. Chiamo il mio vecchio amico Rickard “Richie” Olsson, che da tempo conosce il mio spirito imprenditoriale. Una volta abbiamo anche condiviso un appartamento, tanto tempo fa, dove giornalmente dovette subire le mie sfrenate idee. Ho questa nuova idea e voglio che sia la prima persona a saperlo e che me ne dia la sua impressione.

“Ehi, Richie, sai quel progetto che era andato alla grande un pò di tempo fa? Stavo pensando a qualcosa. Forse ho un nuovo progetto in cantiere che potenzialmente potrebbe assumere un profilo piuttosto elevato – maggiore rispetto, diciamo, a The Pirate Bay“.

Si sente un profondo sospiro dall’altro capo del telefono.

“Cosa hai in mente questa volta?”

PARTE I - COSTRUIRE LO SCIAME

CAPITOLO UNO: Capire lo Sciame

Il 7 giugno 2009, il Partito Pirata svedese ha ottenuto 225.915 voti alle elezioni europee, diventando il più grande partito nel più ambìto segmento degli elettori sub-trentenni. Il budget per la nostra campagna è stato di €50.000. I nostri concorrenti avevano speso sei milioni. Avevamo speso meno dell’1 per cento del loro budget e li avevamo battuti, dandoci un vantaggio di costi-efficacia di oltre due ordini di grandezza. Ciò era dovuto interamente ad aver lavorato come uno sciame (“swarmwise”), e ai metodi su come tradurvi quasi tutte le attività organizzate su larga scala. Questo libro parla di quell’ingrediente segreto.

Un’organizzazione a sciame è uno sforzo decentrato, frutto della collaborazione di volontari che all’esterno si presenta come una organizzazione gerarchica, tradizionale. È strutturata da un piccolo nucleo di persone che costruiscono una struttura di persone a cui riferirsi, consentendo a un gran numero di volontari di collaborare ad un obiettivo comune con una quantità di persone impossibile prima che la Rete fosse disponibile.

Lavorare con uno sciame richiede di fare un sacco di cose in modo completamente opposto a ciò che si impara in una scuola di business archetipico. È necessario rilasciare il controllo del marchio e dei suoi messaggi. Bisogna delegare l’autorità al punto in cui chiunque può prendere quasi qualsiasi decisione per l’intera organizzazione. È necessario accettare e abbracciare il fatto che le persone nell’organizzazione faranno esattamente quello che vogliono, e l’unico modo per guidarle è quello di ispirarle nel dirigersi dove si vuole che l’organizzazione nel suo complesso debba andare.

È solo quando si rilascia il controllo, quel tipo di controllo che le organizzazioni e i manager si sono tenuti stretti a sè per secoli, che si possono raccogliere i frutti dello sciame: lo stesso vantaggio di costo-efficienza e di velocità di esecuzione contro la concorrenza, di cui il Partito Pirata svedese ha goduto. Questo libro insegnerà quei metodi, dalla formazione iniziale dello sciame, alla sua crescita, la gestione ordinaria e il raggiungimento degli obbiettivi. Non insegnerà la sottostante teoria della psicologia e della sociologia – ma semplicemente condividerà le esperienze e i metodi che hanno dimostrato di funzionare nella pratica.

Quando ho dato inizio allo sciame del Partito Pirata Svedese, avevo postato un manifesto grossolano su un sito web piuttosto brutto e accennato il sito solo una volta in un canale di chat di un gruppo di file-sharing. Quella è stata l’unica pubblicità che sia mai stata fatta; il giorno dopo, il partito aveva centinaia di attivisti. Tempismo, contesto sociale e messaggio sono cruciali – ma se si dispone di questi tre elementi, in poche ore lo sciame iniziale si forma come api al miele. Farlo crescere e mantenerlo sarà ugualmente cruciale, ma quelle sono le prossime sfide in coda. Prendiamo una sfida alla volta.

Nel descrivere il concetto di sciame, è facile pensare a pure nuvole decentrate e amorfe di persone, come Anonymous o il movimento Occupy Wall Street. Tuttavia, mentre questi sciami condividono valori, non condividono direzione o metodo. Ciò significa che essi sono limitati nel realizzare progetti di piccole dimensioni che coinvolgono un numero relativamente piccolo di persone in un breve lasso di tempo, anche se ognuno di questi piccoli progetti costruisce una graduale consapevolezza dei simboli Anonymous o Occupy.

La debole coesione dei simboli Anonymous e Occupy può in parte essere attribuita alla loro scelta di essere senza leader. Anche se questo comporta resilienza poiché nessun leader può essere bersaglio degli avversari, sacrifica direzione e scopo. Ho notato che i tipici metodi di inclusione delle comunità Internet, quando combinate con una forte leadership, funzionano molto meglio nell’ottenere un cambiamento globale rispetto a quando si lavora senza leader con poco più che una bandiera comune.

Ho imparato alcune di queste tecniche quando sono stato addestrato come ufficiale nell’esercito, e ancor più partecipando a molte comunità online. Ma l’ingrediente segreto della ricetta efficienza/costi dello sciame l’ho raggiunta solo quando ho usato la formazione come ufficiale nel mantenere forti valori di gruppo, unita ai forti valori partecipativi della Rete e ai bassi costi della comunicazione di massa, aggiungendo un pizzico di esperienza nella gestione, del periodo dot-com a cavallo del secolo.

Quel periodo dot-com è stato abbastanza speciale per un manager nel settore IT. Se alle tue persone non piaceva quello che dicevi nella riunione mattutina, sarebbero allegramente uscite dall’edificio trovando un nuovo lavoro prima di pranzo. Per loro era molto più facile sostituire lo stipendio che potevi dargli di quanto non fosse per te averli come dipendenti. La gente non lavorava per i soldi.

Pertanto, questa esperienza riporta direttamente al lavoro con i volontari, perchè nemmeno li le persone lavorano per i soldi (anche perché non ne ricevono). Leadership e spinta positiva sono quindi fondamentali.

Ma forse ancora più importante, il focus nello sciame è sempre su cosa ognuno può fare e mai cosa la gente non può o non deve fare.

   Il focus nello sciame deve essere sempre su ciò che ognuno può fare.

Questo lo posiziona in modo completamente diverso rispetto ad una società tradizionale o ad una istituzione democratica, che si concentra fortemente su quello che la gente deve fare e quali sono i confini e i limiti nei quali sono confinati. Questa differenza è parte del motivo per cui uno sciame può essere così efficace: tutti possono trovare qualcosa che gli piace fare, per tutto il tempo, scegliendo da un insieme di proposte per promuovere gli obiettivi dello sciame – e non c’è nessuno che possa dire alla gente come le cose devono o non devono essere fatte.

Piuttosto, le persone si ispirano l’un l’altra. Non ci sono linee di comunicazione privilegiata tra gli attivisti. Poiché ognuno comunica con tutti gli altri in qualsiasi momento, i progetti che hanno successo creano rapidamente delle onde verso altre parti dello sciame. Quelli di minor successo portano lo sciame ad imparare e andare avanti, senza puntare il dito contro qualcuno.

Se desideri la leadership in uno sciame, ti alzi e dici: “Sto per fare X, perché penso di ottenere Y. Chiunque voglia unirsi a me nel fare X è più che benvenuto“. Chiunque nello sciame può alzarsi e dire questo, e tutti sono incoraggiati a farlo. Questo crea rapidamente una struttura di leadership informale ma tremendamente forte in cui le persone cercano ruoli che massimizzano il loro impatto nel promuovere gli obiettivi dello sciame – tutto accade organicamente senza alcuna pianificazione centrale e organigrammi.

Alla base di tutto, ciò che differenzia uno sciame dalle organizzazioni tradizionali è la sua incredibile rapidità di funzionamento, i suoi costi di gestione vicini allo zero, e il suo gran numero di volontari molto devoti. Le società tradizionali e le istituzioni democratiche sembrano funzionare a velocità glaciali viste dall’interno di uno sciame. Questo è anche il motivo per cui uno sciame può cambiare il mondo: accerchia le organizzazioni tradizionali tanto in termini di qualità e quantità del lavoro, quanto in efficienza delle risorse.

LO SCIAME È APERTO…

Un aspetto chiave dello sciame è il fatto di essere aperto a tutte le persone che vogliono condividere il carico di lavoro. In realtà, è più che aperto – tutti in tutto il mondo sono invitati a scegliere un lavoro da fare da un elenco pubblico, senza chiedere il permesso a nessuno e semplicemente iniziare a farlo.

Non vi è alcun processo di reclutamento. Chiunque voglia contribuire a raggiungere l’obiettivo, nel suo proprio modo e secondo la propria capacità, è il benvenuto a farlo. Questo contrasta nettamente con i processi di assunzione presso le organizzazioni tradizionali, dove le persone devono passare un qualche tipo di prova al fine di iniziare a lavorare per l’organizzazione.

Il vantaggio di questo approccio è che le risorse dello sciame non vengono spese nel tenere la gente fuori, ma sono utilizzate per portare la gente all’interno. Certo, per qualche attività vi sarà una duplicazione degli sforzi, in quanto molte persone lavorano sulla stessa cosa, quando nessuno dice agli altri cosa sta’ facendo – ma come risultato vi saranno più soluzioni che verranno provate in parallelo, e lo sciame imparerà rapidamente quali soluzioni funzionano e quali no. Il flusso di lavoro diventa un processo iterativo evolutivo di tentativi ed errori, di continuo adattamento e miglioramento, senza la supervisione di qualcuno perchè ciò accada.

Essere aperti e invitanti è una caratteristica chiave che definisce uno sciame.

…E TRASPARENTE

Lo sciame non è solo aperto, è anche trasparente nelle sue caratteristiche fondamentali. Non esiste quasi nessun segreto. Questo può essere un concetto sconvolgente, se si proviene da una organizzazione tradizionale.

Come impostazione predefinita tutto è trasparente. I documenti finanziari sono trasparenti affinché tutti possano vederli. Le discussioni sulle strategie e sulle tattiche sono trasparenti e sotto gli occhi di tutti (e aperti perché chiunque vi possa partecipare). I conflitti sono trasparenti perché tutti possano vederli. Questo perché tutte le discussioni avvengono in luoghi dove tutti le possono vederle.

Questo produce fiducia e affidabilità. Poiché tutti possono vedere tutte le informazioni e tutte le discussioni di tutta l’organizzazione, si sviluppa un potentissimo senso di partecipazione.

Si realizza anche un controllo dei pettegolezzi estremamente efficace. Si tratta di un vaccino contro la sfiducia, dal momento che la diffidenza dipende dalla sete di informazioni e dalle persone che traggono le proprie conclusioni da dati incompleti.

La trasparenza è efficace anche nel prevenire dagli scandali: ci sono stati diversi casi nel Partito Pirata Svedese nei quali i media hanno avuto la percezione che ci fosse aria di conflitto e l’hanno sensazionalizzato in tipico stile tabloid e a quel punto una normale organizzazione si sarebbe rivoltata – ma dal momento che tutti leggendo gli articoli erano in grado di andare alla fonte e verificare l’effettivo e originale scambio di parole, non ci sono stati pettegolezzi e non ci sono stati i “lui ha detto, lei ha detto“. I conflitti non degenerano fuori controllo quando c’è tale trasparenza.

Naturalmente, questo non significa che ogni discussione davanti a un caffè o un drink deve essere registrata. Perché creerebbe un carico di lavoro insostenibile, e non può comunque essere applicata. Ma significa che non si lavora per tenere nascoste ad alcune persone informazioni che sono disponibili ad altre – perciò quando le discussioni avvengono on line, vengono registrate e rimangono leggibili.

   “Attento a chi vorrebbe negarvi l’accesso alle informazioni, perchè in cuor suo, sogna di diventare il vostro padrone.” – Commissario Pravin Lal

Nei pochi casi in cui vengono mantenuti dei segreti, lo sono per proteggere la privacy delle persone nello sciame, e chiunque può facilmente trovare esattamente quali sono le informazioni che vengono tenute segrete – e, cosa più importante, perché sono tenute segrete e chi è a conoscenza delle stesse.

Un esempio di un legittimo segreto in uno sciame potrebbe essere l’identità dei donatori, al fine di tutelare i donatori stessi e prevenire i conflitti di interesse quando la gente volesse consciamente o inconsciamente cercare di accontentare i più grandi donatori, piuttosto che lavorare verso l’obiettivo generale dello sciame. La persona che amministra il conto bancario e/o le registrazioni delle carte di credito sarebbe a conoscenza di queste informazioni, ma gli verrebbe affidato il compito di tenerle per se stesso.

Ultimo ma non meno importante, essere completamente trasparente allevia il problema nelle tradizionali strutture con una catena di comando nelle quali qualcuno nel mezzo può distorcere informazioni trasmesse dall’alto al basso, consciamente o inconsciamente, nello scenario in cui ogni anello della catena è un collo di bottiglia per le informazioni. Mettendo tutte le informazioni a disposizione di tutti, nessuno avrà la capacità di distorcerle verso alcune parti dell’organizzazione. Per contro, nessuno parla per altre persone in uno sciame, ognuno ha la propria voce. Questo impedisce la creazione di fazioni, in quanto non ci sono i tradizionali manager intermedi che possono fissare propri obiettivi contrastanti con quelli dello sciame globale.

QUINDI AVETE UN’IDEA AUDACE?

Probabilmente se state leggendo questo libro è perché avete uno o due idee audaci in agguato nella vostra testa e siete alla ricerca di modi per realizzarle. Ecco, quindi che viene la parte noiosa di realizzarle: avete fatto i conti?

Per tutti gli sciami si tratta di quantità. Quantità di persone. Come formiche nella foresta amazzonica, si tratta di soverchiare gli avversari con pura biomassa, attraverso la superiore capacità di organizzazione e di incanalare l’energia del volontariato – usando l’agilità organizzativa per essere sempre immensamente più forti degli avversari, per scegliere quando e dove comparire, proprio come le formiche, che sbaragliano un avversario per la loro capacità di dirigere velocemente e riposizionare la loro vantaggiosa biomassa locale.

Quindi questo è il primo ostacolo che l’idea deve superare: ci sono abbastanza persone interessate a questa idea e un numero sufficiente di persone può essere stimolato a contribuirvi, tanto da superare la soglia critica? La soglia può essere identificata, e, in caso affermativo, quante persone devono salire a bordo affinché l’idea abbia successo?

Come possiamo vedere, qui bisogna essere un po’ tradizionalisti. Dobbiamo determinare quale sia il criterio di successo per quell’idea. Quale evento rappresenta il successo e cosa serve per arrivarci?

Per un nuovo partito politico come il Partito Pirata Svedese, il criterio di successo è facile da determinare: farsi eleggere. Ci sono molti piccoli passi da percorrere su questa strada, naturalmente, e molti passi dopo che l’obiettivo sarà raggiunto (come per esempio rimanere eletti). Ma ci dà un obiettivo concreto su cui lavorare.

Vediamo come si raggiunge questo obiettivo.

Avevamo bisogno di attivisti di qualità ed elettori in quantità. La Politica, dopo tutto, è soltanto un gioco di numeri. È uno sport per spettatori eseguito in pubblico.

Nel caso del Partito Pirata, il detonatore per puntare alla quantità era il file sharing. Nel 2006, circa 1,2 milioni di cittadini – elettori – in Svezia condividevano cultura e conoscenza in violazione del monopolio del copyright e non vedevano nulla di sbagliato in questo, ma erano ancora attivamente demonizzati dal sistema.

Per entrare in Parlamento, erano necessari 225.000 voti. Questo significava che, se solo un quarto delle persone così demonizzate erano abbastanza arrabbiate per questo da non accettare quel tipo di trattamento passivamente, il Partito Pirata sarebbe arrivato in Parlamento. Questo era il nostro obiettivo, pubblicato il primo giorno sul sito web: 225.000 voti. Era credibile, era tangibile, era inclusivo, era un cambiamento del mondo.

Certo, c’erano parallelamente altri fattori in questo conflitto, i temi di fondo erano libertà di parola e di espressione, nonché le libertà della Rete in generale. Ma se si inizia a parlare di concetti astratti, dai vostri potenziali volontari si otterranno solo sbadigli. Abbiamo bisogno di un piano di reclutamento di grandi dimensioni con concetti che siano facili da mettere in relazione alla vita quotidiana delle persone, per far crescere lo sciame fino alla massa critica.

Una volta dentro lo sciame, la gente e gli attivisti si sforzeranno di comprendere i concetti ad un livello più profondo. Abbiamo bisogno anche di questo. Ma la parte superficiale dell’idea dello sciame deve essere abbastanza ampia per raggiungere una quantità sufficiente di persone tale, da avere successo.

La vostra idea deve raffrontarsi con quel tipo di conteggi. Di quante persone impegnate ad un livello minimo c’è bisogno per avere successo, ovvero ottenerne il voto, far acquistare un prodotto, o far firmare una petizione?

Dovete identificare il gruppo di persone potenzialmente interessate alla vostra audace idea, stimare la dimensione di quel gruppo e poi fare un’ipotesi ragionata approssimativa su quale parte di questo gruppo può essere coinvolta nella sciame al più basso livello di attivazione.

Comunque, ricordate la scala della quantità di persone di cui stiamo parlando. Gli sciami di solito coinvolgono centinaia di migliaia di persone, addirittura milioni. Sono gestiti e coordinati da alcune migliaia di persone che contribuiscono alla sciame nel loro tempo libero, e forse – solo forse – ci sono una o due persone a tempo pieno che coordinano la maggior parte di esso.

Il vostro sciame potrà richiedere per la sua riuscita il coinvolgimento di un numero inferiore al milione di persone, ovviamente. Solo voi potete saperlo. Ma è perlomeno necessario prendere in esame l’ipotesi numerica migliore.

Tutto ciò è difficile, perché le migliori ipotesi sono tutto quello che potrete mai avere. Per esempio, un partito dei diritti delle donne in Svezia – che si trova già tra i paesi con la maggior parità di genere al mondo – potenzialmente coinvolge la metà della base elettorale. Ma si può attivare una porzione abbastanza grande di quelle persone sull’idea di un’ulteriore equiparazione dei generi? (Ci hanno provato. Si ha avuto la conferma che non si poteva.)

Al contrario, tre anni dopo il lancio, nel 2009, il Partito Pirata Svedese ha ottenuto 225.915 voti alle elezioni europee, garantendosi i suoi primi seggi. I conteggi si erano confermati splendidamente rispetto alla mia stima iniziale di 225.000 voti.

Così, per il resto di questo libro, ci accingiamo a esaminare attentamente l’idea di come formare uno sciame e a vedere che cosa sia necessario per realizzarlo, quel percorso attraverso il quale il Partito Pirata Svedese ha realizzato il suo successo e ha iniziato a cambiare il mondo. Cominceremo guardando ai momenti del lancio dello sciame e vedremo quanto intensi possono essere, discuteremo di come un’impalcatura delle giuste persone – funzionari – possa essere organizzata in modo da abilitare lo sciame su tutto il terreno che si intende coprire. Parleremo di tecniche e metodi per lo sciame stesso, andando anche nei particolari per le cose pratiche come distribuire volantini e come insegnare alla gente a distribuire volantini in modo efficace.

Dopo di che, daremo uno sguardo più da vicino su come si possano gestire le operazioni giornaliere dello sciame – una parte per la classica gestione del progetto, una parte più grande di saggezza per la risoluzione dei conflitti e una parte di metodi per la salvaguardia di obiettivi, cultura e valori dello sciame mentre cresce.

Infine, daremo uno sguardo a come utilizzare la conseguente organizzazione dello sciame per indirizzare questi risultati su larga scala, per cambiare il mondo, così come succede quando si riesce troppo bene.

Ma andiamo con ordine. Torniamo a quella vostra audace idea, in agguato nella parte più nascosta della vostra testa, e parliamo di come possiamo iniziare a realizzarla.

1 gennaio 2006 20,30 CET

Avendo lavorato con il sito web del Partito Pirata nel tempo libero a disposizione durante le vacanze, domani sarà una normale giornata di lavoro mentre questo giorno di Capodanno è ormai giunto al termine. Concludo il lavoro sul sito, sostituisco tutto quello che non è definito con un “testo segnaposto” e lo metto online.

Avendo messo online una versione del sito molto rudimentale, scelgo di annunciarlo con attenzione e con una ridotta visibilità. Per tastare il terreno, vado nella chat dell’hub di file-sharing Ancient Spirit, dove non sono assolutamente un frequentatore regolare e scrivo due righe:

“Ehi, guardate, il Partito Pirata avrà il suo sito web online dopo Capodanno. http://www.piratpartiet.se/”

Guardando il web server, vedo che la prima ondata di visitatori viene immediatamente sulle mie chat lines, forse una dozzina. Poi arriva un rivolo secondario di visitatori, le persone avvisate della mia iniziativa dalla prima ondata. Le prime firme elettroniche che supportano la registrazione formale del partito arrivano. Dopo una trentina di firme ed altre due ore, mi sento felice per il risultato del lancio, eseguo un backup completo, e vado a dormire per affrontare la giornata lavorativa di domani.

Le cose si intensificato rapidamente durante la notte attraverso il passaparola senza che io ne sia a conoscenza. L’indomani, mentre entro nella giornata lavorativa del 2 gennaio, non ho molte ore del mattino feriale dietro di me quando leggo un messaggio sulla mailing list Mensa che seguo:”Conoscete questo tizio Rick Falkvinge del quale i giornali stanno scrivendo oggi? “ Sento i miei occhi lampeggiare, increduli. Aspetta, che cosa? “Di cosa stanno scrivendo i giornali?”


Questa è la traduzione del gruppo traduttori del Partito Pirata Italiano del primo capitolo del libro Swarmwise, disponibile in inglese per l'acquisto da Amazon (US, UK) o per il download in formato PDF. Si tratta di un manuale di istruzioni per il reclutamento di decine di migliaia di attivisti nella missione di cambiare il mondo in meglio, senza avere accesso a denaro, risorse, o fama. Il libro si basa sulle esperienze di Falkvinge a guidare il Partito Pirata Svedese nel Parlamento Europeo, partendo dal nulla, e copre tutti gli aspetti della guida di un nugolo di attivisti ad un successo mainstream.